Coop.Ar: Punto Colore 98

Punto Colore 98 è un azienda che ha oramai dieci anni di esperienza alle spalle e si trova nelle vicinanze di Pomezia, una delle città non-capoluogo più importanti del Lazio, oramai ha superato i 60.000 abitanti ed è anche sede di una forte attività economica e industriale. La sua storia, però, è anche in parte quella del suo fondatore Franco Pompili, con alle spalle circa trenta anni di attività come rappresentante di marchi importanti, che oggi gestisce l’esercizio con la moglie ed il figli. E’ un azienda che ha scommesso su di sé, anche nella sua immagine, visto che da poco ha sostenuto un investimento per un forte ristrutturazione ed i risultati si vedono sia nei 600 mq fra superficie commerciale ed esposizione, sia nei 1500 mq del magazzino adiacente. Le novità non si esauriscono nell’apparenza, ma si traducono in una forte attenzione verso i nuovi materiali ed un nuovo approccio verso il cliente e la vendita. Ne abbiamo parlato con la signora Pompili e con Luca, uno dei figli che segue la gestione di Punto Colore 98.
Come nasce Punto Colore 98?
Franco dopo una carriera come rappresentante di prodotti del settore ha volute intraprendere questa nuova avventura, cercando di costruire qualcosa di più personale e che rimanesse per la famiglia. Quindi nel 1998 abbiamo fondato questa impresa commerciale all’inizio solamente all’ingrosso e dedicato alle imprese, poi ci siamo spostati verso i professionisti, artigiani e privati, arrivando ad offrire servizi per una clientela sempre maggiore e mista. Abbiamo fatto un percorso di crescita e di evoluzione, dividendo anche le varie competenze. Oggi Franco si occupa della gestione aziendale, dei grandi acquisti e anche dell’export, noi esportiamo in Romania molti decorativi e parquet, io mi occupo dei clienti, soprattutto i privati, insieme a Luca, che cura anche i nuovi materiali, i corsi ed il sito internet.
Restiamo proprio su questo con Luca: nuovi materiali, offerta formativa e sito internet?
Io sono convinto l’innovazione nei materiali sarà un cardine nel futuro del settore, c’è bisogno però di competenza, per questo abbiamo creato uno spazio, all’interno del punto vendita, che serve per delle dimostrazioni e dei piccoli moduli di aggiornamenti, in modo di poter far vedere a tutti gli operatori del settore i metodi applicativi. Visto anche il momento di cambiamento che stavamo affrontando per il negozio abbiamo deciso di creare un nuovo sito web che non fosse solo comunicazione o vetrina, infatti è predisposto per l’e-commerce, che è un processo in cui credo, ma è anche ricco di contenuti video, tratti dalle dimostrazioni, ma anche creati ad hoc. In questo modo cerchiamo di essere sempre riferimento per tutti i clienti.
L’ottica di servizio è importante per voi?
Direi fondamentale, specie per me e mia madre che trattiamo sempre col pubblico ed è bello che i clienti ce lo riconoscano anche attraverso il passaparola coi loro amici. Noi puntiamo all’eccellenza per tutto il processo, da quando arrivano nel negozio alla posa in opera, quindi se serve prendere una misura, dare una spiegazione ed un’informazione in più non siamo sempre disponibili. Per noi è necessario anche per differenziarci dalla concorrenza e per creare un rapporto migliore con tutti.
Qual è lo stato di salute di Punto Colore 98 e quali sono le merceologie più vendute?
Lo stato di salute è ottimo nonostante la crisi. Negli ultimi siamo cresciuti tantissimo, anche se la crisi ha portato un problema di liquidità per alcuni clienti, quindi abbiamo dovuto rifiutare anche delle forniture a cliente, specialmente delle aziende, che non offrivano sufficienti garanzie nonostante offrissero grandi lavori. Sulle merceologie il discorso è ampio, maggiormente i più venduti sono decorativi per i privati e prodotti per ripristino facciate alle imprese. Oggi bisogna avere una vasta offerta di prodotti perché la personalizzazione è una tendenza forte, infatti ne stiamo inserendo di nuove, presto anche una scelta molto vasta sui laminati, perché c’è molto cambiamento e fortunatamente ne abbiamo la possibilità grazie al magazzino che abbiamo e a quello della Coop.Ar.
Il rapporto con la Coop.Ar è positivo?
Siamo soci da 6 anni della cooperativa e siamo soci perché crediamo nel progetto Coop.Ar, poi Franco conosceva da molto il sig. Corami e gli altri soci che erano suoi clienti, gliene hanno sempre parlato bene. Anche con gli altri abbiamo buoni
rapporti, addirittura siamo fornitura per alcuni soci di alcuni prodotti e questa cosa ci rende più coinvolti. Noi siamo molto soddisfatti e credo che i vantaggi siano evidenti per tutti quanti. Questo perché la cooperativa gestisce un ventaglio di rapporti, come fosse una sorta di capogruppo, con molteplici agenti e tutti i vantaggi vanno ad ogni singolo socio e di tutto il gruppo, anche il magazzino comune è un plus molto importante, visto che è disponibile per tutti i membri, dove trova prodotti che magari ha difficoltà a gestire perché necessitano di ampie superfici, ad esempio parquet e laminati, oppure ai prodotti d’importazione.
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